Il 12 agosto, alle ore 18:00, il Parco Astronomico Lilio ha ospitato un appuntamento di grande rilievo scientifico e divulgativo: la conferenza del Dr. Carmelo Falco, ricercatore associato INAF, supervisore tecnico della Rete Prisma, esoplanetologo ed esperto in tecnologie astrofisiche ed astronomiche.
La conferenza, dal titolo “La ricerca della vita nell’universo – Dall’antichità all’astrobiologia”, ha guidato il pubblico in un affascinante viaggio tra storia, scienza e futuro. Dalle antiche domande dell’uomo sulle origini della vita fino alle moderne ricerche sull’astrobiologia, il Dr. Falco ha mostrato come la curiosità di scoprire se siamo soli nel cosmo accompagni l’umanità da millenni, trovando oggi nuove risposte grazie alle più avanzate tecnologie di osservazione.
Un pomeriggio tra Sole e planetario
Prima della conferenza, i visitatori hanno avuto l’occasione di ammirare il Sole sia in luce bianca che in H-alpha, osservandone macchie e spettacolari protuberanze solari. Successivamente, l’esperienza è proseguita con lo spettacolo del planetario, dove la Dott.ssa Angela Zavaglia (Direttrice Scientifica del Parco) e il Dott. Umberto Rossini (planetarista e divulgatore) hanno guidato il pubblico in un percorso tra stelle e pianeti, unendo rigore scientifico ed emozione.
Tra scienza e antiche tradizioni
L’evento si è arricchito grazie alla collaborazione con il gruppo di rievocazione storica La Compagnia della Sacra Cerchia, che ha offerto uno spaccato suggestivo di astronomia templare, mostrando come il cielo abbia sempre scandito i ritmi della vita e delle tradizioni del passato.
Il cielo di agosto come spettacolo finale
Con il calare della notte, l’esperienza si è trasformata in pura magia: i partecipanti hanno potuto riconoscere a occhio nudo le costellazioni estive e osservare al telescopio oggetti celesti di straordinaria bellezza. Guidati dalla Dott.ssa Sara Zarrinchang (NAEC, associata INAF e ideatrice del Lilium Stargazer Festival), dalla Dott.ssa Angela Zavaglia e dal Dott. Umberto Rossini, gli ospiti hanno viaggiato tra stelle, pianeti e le luminose Lacrime di San Lorenzo, lo sciame meteorico delle Perseidi.
Ad arricchire ulteriormente la serata è stata la presenza del Dr. Carmelo Falco, che ha condiviso con i partecipanti riflessioni sull’evoluzione stellare, regalando un approfondimento esclusivo direttamente dalla cupola dell’osservatorio.
Un successo di pubblico e di emozioni

